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Questo blog (non ufficiale!) è dedicato al festival di cultura e musica dell'America degli anni '40 e '50 che si svolge tutti gli anni in agosto a Senigallia - Riviera Adriatica.
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il (mio) Summer Jamboree!
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sabato 18 aprile 2009

Il Summer Jamboree non si tocca, resta in città e ad agosto

Articolo pubblicato su VivereSenigallia del 18/04/2009

Il Summer Jamboree non si tocca. Né in quanto a location né in quanto a periodo. Le proteste di una parte degli albergatori dell'Associazione Alberghi e Turismo hanno sollevato le reazioni dei colleghi di Assoturismo che si schierano in difesa dell'evento ormai diventato il simbolo della spiaggia di velluto. E non solo.

A parlare sono anche gli organizzatori del festival della musica e della cultura dell'America degli anni '40 e '50 che ogni estate porta in città qualcosa come oltre 100 mila estimatori del rock'n'roll e del rockabilly. Alcuni operatori turistici infatti, proprio alla luce dei “numeri” da record del Summer Jamboree hanno lamentato la collocazione del festival nel periodo ferragostano, settimane in cui già di per sé la spiaggia di velluto registra il pienone.

Negli anni passati il Summer Jamboree apriva i battenti subito dopo ferragosto mentre quest'anno è stato posticipato dal 14 al 23 agosto. Per il decennale però gli organizzatori stanno mettendo a punto un'edizione che vuole battere ogni record. “Il Summer Jamboree è nato nel mese di agosto e storicamente è questa la sua collocazione - spiega Andrea Celidoni, organizzatore del Summer Jamboree insieme ad Angelo Di Liberto e ad Alessandro Piccinini - quest'anno poi cade il decennale e a maggior ragione volevano che il festival fosse in agosto.
Non ci sembrava opportuno cambiare data rischiando magari una minore partecipazione”.

Qualche anno fa il tentativo di anticipare il festival ad inizio mese non diede i frutti sperati. “Abbiamo fatto un tentativo per cambiare data ma il festival dà il meglio di sé nel periodo di ferragosto - ribadisce Celidoni - se gli albergatori hanno proposte da fare siamo disposti a sederci attorno ad un tavolo ma il discorso deve iniziare dal 1° settembre non ad aprile”. Novità di quest'anno è la firma di un contratto pluriennale con il Comune (unico vero sostenitore dell'evento con 80 mila euro all'anno) che lega il Summer Jamboree a Senigallia.

Ogni anno ribadiamo che il Festival resta in città eppure circolano voci che ci vedrebbero trasferire il Summer a Rimini o da qualche altra parte - sottolinea l'organizzatore - La città è legata al Summer Jamboree e la gente ne è contenta”. Ad esserne felici sono soprattutto gli operatori turistici che beneficiano delle ovvie ripercussioni delle migliaia di persone che ogni anno soggiornano, mangiano, bevono e vivono sulla spiaggia di velluto. “Chi vuole spostare il festival per riempire qualche camera in più ha una visione minimalista del Summer Jamboree - attacca il presidente di Assoturismo-Confesercenti Claudio Albonetti - deve restare grande il richiamo di questo evento che da solo veicola e traina l'immagine di Senigallia nel mondo più di quanto facciano altre manifestazioni o fiere. Noi abbiamo bisogno di far conoscere la città e questa manifestazione ci riesce. Spostare l'evento e ridurne la partecipazione sarebbe un grosso danno, anche per il ritorno di immagine”.

di Giulia Mancinelli

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