Comunicazione di servizio: il blog non è più attivo e aggiornato dal 22 ottobre 2015

Questo blog (non ufficiale!) è dedicato al festival di cultura e musica dell'America degli anni '40 e '50 che si svolge tutti gli anni in agosto a Senigallia - Riviera Adriatica.
Reportages, news, programmi, personaggi, racconti, appuntamenti e pensieri sparsi con un unico comune denominatore:
il (mio) Summer Jamboree!
Google
 

mercoledì 26 ottobre 2011

30 ottobre 2011: apre il nuovo "Graffiti Store" a Senigallia!

Là un flipper, qua una pompa di benzina e una barbieria con cavalluccio. Poi una cattedra anni Venti, un telefono del 1948 appeso al muro, uno spaccato di un aereo della Honolulu Airlines. Sul muro, campeggia un murales in grafica retrò fatto a mano. Tutto è rigorosamente in stile Fifties.

Apre il nuovo “Graffiti Store” a Senigallia (Marche – AN), 180 metri quadri di memorabilia e abbigliamento anni Quaranta e Cinquanta, pronti a spalancarsi da domenica 30 ottobre 2011. L'inaugurazione avrà luogo dalle 15 alle 20 con diversi momenti in stile rock and roll, tra pezzi live di Luky and his Fried Chickens, il dj set di dj Memphis che metterà solo vinile, momenti di ballo jamboree e un angolo Barber shop con Sandro Panza per taglio di capelli in stile.

È nel “Graffiti Store” che il creativo Angelo Di Liberto, grafico e direttore artistico del “Summer Jamboree”, ha stabilito la sua nuova sede. L'open space situato nel Rione Porto (in via Corfù, 3), il più vecchio e multietnico quartiere della città, ospiterà sia lo Studio di grafica, che lo Store. Lo Studio di grafica, già attivo dalla fine di giugno, è aperto la mattina (8.30 – 14.30), mentre lo Store sarà aperto alla vendita in orario pomeridiano (16.30 – 20).

Dopo tutti questi anni ci voleva un rinnovamento!”, spiega Di Liberto, avviatosi sulla strada della comunicazione creativa nel 1992, aprendo poi nel 1995 lo studio di grafica pubblicitaria e comunicazione “Graffiti”. Fondatore nel 1998 del primo portale internet italiano dedicato alla cultura degli anni ‘40 e ’50, oldwoogies.com, ancora oggi punto di riferimento per tanti appassionati, Di Liberto ha poi dato vita al marchio “Ol’Woogies” e allo store on-line per abbigliamento, accessori e scarpe in stile, che appaiono da subito anche in vari programmi televisivi nazionali e internazionali.

Si tratta quindi di una ulteriore evoluzione di quel percorso e di una presa di posizione fisica sul territorio. Concepito come un open space a metà tra “l'ufficio dell'ispettore Marlowe e una scuola al momento della ricreazione - scherza Di Liberto - ho arredato il Graffiti Store come se fosse casa mia, perché questa è l'atmosfera che vorrei sentire e che vorrei arrivasse a chi verrà nello studio”. La ristrutturazione è stata curata in ogni dettaglio, rigorosamente in stile.

Persino l'impianto elettrico è quello di una volta, visibile, a treccia e con perni di porcellana, ovviamente a norma. Lo spazio è ricolmo di oggettistica del passato (robottini, triciclo di metallo, una spalliera svedese, arredamento d'epoca, ecc), abbigliamento vintage e ci si possono trovare musica, pubblicazioni, persino la brillantina. “Alcune cose le ho trovate io negli anni, mentre altre hanno decisamente trovato me. Si tratta di cimeli e oggetti e abbigliamento vintage non reperibili altrove, né a Senigallia, né nei paraggi”. Il nuovo Store di Di Liberto arricchisce dunque l'offerta del territorio, senza entrare in concorrenza con alcuna altra attività. Inoltre, coerentemente con l'anima de suo fondatore, il “Graffiti Store” è pensato come spazio versatile: studio, store, ma anche location per set fotografici di grande suggestione.

Vi invidio molto a voi di Senigallia che avete tutta questa iniziativa – ha commentato lo showman Renzo Arbore che con Di Liberto condivide la passione e il culto per gli anni d'oro del rock and roll – Mi dispiace di non poter esserci, ma filma tutto che non me lo voglio perdere e mi raccomando, le cose più belle te le compro io!”, ha dichiarato all'amico Di Liberto.



chi è Angelo Di Liberto
(foto © Giuliano Guarnieri)

Due sono le passioni che hanno tracciato la strada di Angelo Di Liberto finora: la comunicazione creativa e gli anni d’oro del rock and roll, oggi perfettamente armonizzate in un unico coerente percorso lavorativo e di vita (“chi ama il rock and roll, vive rock and roll”).

Per molti anni si è dedicato al ciclismo raggiungendo vette di campionato regionale e nazionale. Oggi come grafico, dj, collezionista, organizzatore e ricercatore predilige le quattro ruote rigorosamente d’epoca, ovvero la sua Chevrolet Bel-Air del ‘53, nera con tettino bianco. I traguardi da tagliare anno dopo anno sono la line up artistica del Summer e Winter Jamboree (oltre a immagine promozionale, gadget, condirezione) e le creazioni “Ol'Woogies” che ripropongono con materiale e qualità made in Marche, abbigliamento, scarpe e accessori in stile American Graffiti anni '40-'50.

Alle sue competenze e creazioni si rivolgono artisti tra cui Paolo Belli, Panariello, Greg & Lillo, Dario Salvatori, Max Paiella, band di rock and roll nazionali ed internazionali e, primus inter pares, Renzo Arbore, con cui nasce subito un rapporto di amicizia e stima reciproca. Prodotti Ol’Woogies fanno la loro apparizione in video musicali, film e tv, tra cui la popolare trasmissione “Ballando con le Stelle”, i live televisivi della trasmissione radiofonica “610 - Sei uno zero”.

giovedì 13 ottobre 2011

i fotografi del SJ#12: Giuliano Guarnieri

Anche quest'anno un nuovo "Summer".
Suona strano l'aggettivo "nuovo" quando si parla di stili di vita e musica anni '40 e '50 ma per uno come me che per una settimana all'anno si intrufola in questa turbinio misto fra una lavatrice ed una macchina del tempo c'è sempre tanto da vedere, conoscere e riscoprire.
Come lo scorso anno ho cercato di attenermi il più possibile agli standard fotografici del tempo cercando di approcciare le immagini come avrebbe fatto un fotografo di quei tempi. Per questioni logistiche (pigrizia!) ho evitato il banco ottico delle scorse edizioni ed ho optato per una più pratica Leica a telemetro ed una Rolleiflex.
Sebbene i modelli di Leica fossero di qualche decennio fuori età, le lenti, il modo di fotografare (telemetro), il supporto (rigorosamente a pellicola) e lo sviluppo (un sempreverde Rodinal d'annata!) sono stati in linea con la manifestazione... con tutti i limiti di una macchina manuale (quant'è comoda la Canon di Libero! :) ) !
Poco importa se poi le foto sono venute male o con i classici difetti di sovra o sotto esposizione di chi non ha l'esposimetro a portata di mano... per le foto belle c'è sempre la garanzia di Libero!! :)

Divertito mi sono divertito, qualche foto bella penso di averla fatta (piace a me e questo mi basta e avanza ;) ) la compagnia è sempre stata piacevole quindi... al prossimo Summer Jamboree!

Aloha























Fotografie: © Giuliano Guarnieri